Ma credo in me stessa.
Se qualcosa dentro di me si stringe, non lo ignoro. Ci ha salvati quando le nostre menti stavano già fallendo.
A volte penso alla versione di me stessa che giaceva per terra, fingendo di essere incosciente. Paura, debole, ma ancora a prendere decisioni. Sembravo fragile.
Ma si è rivelata la più forte.
Conclusione:
La nostra vita non si è trasformata in una fiaba dopo. Non c’era una felicità improvvisa per cancellare il passato. Le cicatrici rimangono. Nei ricordi. Nelle abitudini. Mentre controllo due volte le serrature.
Ma in mezzo a tutto questo, è cresciuto qualcos’altro.
Silenzio,
Una gratitudine ostinata per le cose di tutti i giorni. Per la luce del mattino che entrava dalla finestra. Per la risata di Evan. Per cene che non mi spaventano più.
Non sono più la donna che credeva che l’amore significasse sempre sicurezza. Ora lo so: a volte bisogna costruire sicurezza. Mattone dopo mattone. Decisione per decisione.
E se quella notte d’amore sembrava una quiete su un pavimento freddo, oggi sembra diverso.
Sembra che la vita continui, qualunque cosa accada.